“Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”, dice il Vangelo. E noi spesso interpretiamo
male: pensiamo che il corpo sia un ostacolo alla preghiera.
Ma se invece il corpo fosse un alleato? Se fosse una porta verso una preghiera più
profonda?
Una verità dimenticata
Il cristianesimo ha una particolarità unica: crede in un Dio che si è fatto carne. Non uno
spirito che disprezza il corpo, ma un Dio che ha scelto di abitare la nostra umanità. Tutta
intera.
Questo cambia tutto.
Il corpo parla
Il tuo corpo comunica continuamente:
• La postura rivela il tuo stato d’animo
• Il respiro dice se sei teso o rilassato
• I muscoli raccontano le tue paure
• Il cuore batte al ritmo delle tue emozioni
Nella preghiera, possiamo usare questo linguaggio.
La preghiera incarnata
1. Il respiro come preghiera
Il respiro è il primo dono che riceviamo nascendo e l’ultimo che restituiamo morendo. È il
ritmo della vita, ed è già preghiera:
• Inspiri: accogli il dono della vita
• Espiri: ti abbandoni alla fiducia
• Pausa: riposi nella presenza
Prova così:
Siediti comodamente
Respira normalmente
Ad ogni respiro, accogli la Presenza
Non forzare nulla
Lascia che il respiro preghi in te
2. La postura come preghiera
La tradizione ci ha tramandato gesti pieni di significato:
• In piedi: pronti all’ascolto
• In ginocchio: umiltà e adorazione
• Mani alzate: apertura e lode
• Prostrati: abbandono totale
Non sono formalità, sono linguaggio del corpo che:
• Esprime ciò che le parole non sanno dire
• Prepara il cuore all’ascolto
• Coinvolge tutto il nostro essere
3. Il movimento come preghiera
Hai mai notato che Gesù pregava camminando? Il movimento può essere preghiera:
• Camminare in silenzio
• Danzare di gioia
• Inginocchiarsi lentamente
• Fare il segno della croce con attenzione
Un approccio pratico: La preghiera dei 5 sensi
Proviamo questo esercizio quotidiano:
1. Vista
• Trova un’immagine sacra o un elemento naturale
• Osservala con calma
• Lascia che parli al tuo cuore
• Non “pensare”, guarda semplicemente
2. Udito
• Ascolta il silenzio
• Nota i suoni intorno
• Accoglili senza giudicare
• Lascia emergere la Parola nel silenzio
3. Tatto
• Tocca con consapevolezza (una croce, un rosario)
• Senti il contatto dei piedi con il suolo
• Percepisci il peso del corpo
• Nota il contatto delle mani unite
4. Olfatto
• L’incenso nelle chiese
• Il profumo di una candela
• L’aria fresca del mattino
• Respira consapevolmente
5. Gusto
• Assapora con attenzione
• Mangia con gratitudine
• Ricorda che sei nutrito dall’amore
• L’Eucaristia come culmine
La preghiera in movimento: un esercizio guidato
Inizia in piedi
Senti il contatto con il suolo
Raddrizza dolcemente la schiena
Respira profondamente
Apri le braccia lentamente
Come ad accogliere
Come a offrire
Come a lasciar andare
Inginocchiati gradualmente
Senza fretta
Notando ogni movimento
Lasciando che il gesto parli
Resta in ascolto
Nella posizione che senti
Per il tempo che serve
Senza forzare nulla
Quando il corpo “disturba”
È normale che:
• La schiena faccia male
• Le gambe si addormentino
• La stanchezza prenda il sopravvento
Non combattere:
• Cambia posizione dolcemente
• Usa la scomodità come richiamo alla presenza
• Accetta i limiti del corpo
Challenge della settimana
Scegli uno di questi esercizi per 7 giorni:
Il risveglio consapevole
Prima di alzarti, resta un minuto in ascolto del corpo
Ringrazia per ogni parte che si sveglia
Affida la giornata con un gesto
La pausa del respiro
Tre volte al giorno
Tre respiri profondi
Una parola del Vangelo da ripetere
La preghiera del cammino
Mentre vai al lavoro/studio
Nota ogni passo
Lascia che il ritmo diventi preghiera
Un pensiero finale
Il corpo non è un ostacolo alla preghiera, è uno strumento di ascolto e di lode. Come un
violino nelle mani di un musicista, può produrre la musica più bella quando impariamo a
suonarlo con rispetto e attenzione.
PS: Se ti sembra strano pregare con il corpo, ricorda che anche un semplice sbadiglio può
diventare preghiera se lo vivi come un aprirsi alla presenza di Dio. A volte le porte più
semplici sono quelle che conducono più lontano.
Fra Giampaolo Possenti